Purtroppo ogni mattina
Mi sveglio
È ovvio, sto già incominciando a odiare
Un po’ il mondo
La luce mi nuoce
C’ho male alle ossa
Tra l’altro
Ho la pressione bassa

Schiaffeggio controvoglia
La sveglia
Mi alzo e vado a pisciare
Di pessimo umore
Da anni la scena
È sempre la stessa
Per forza
Ho la pressione bassa

Oltre a tutto dev’essere festa
Vorrei essere come una talpa
Che vegeta e basta
Ma lo specchio del bagno
È spietato e mi attende
Non c’è niente di meglio
Di un uomo in mutande

C’ho l’ansia. C’ho l’ansia. C’ho l’ansia. C’ho l’ansia

Devo dire
Non c’è neanche un piacere
Che mi può sublimare
Forse un grande amore
In barca a vela
Nei mari del Sud
Soli nella natura
Lei era Eva ed io Robin Hood

Mentre invece son qui
In via Pacini
Mamma mia, come sono malato
C’ho tanti problemi
Sono pallido e grigio
Neanche al mare miglioro
Non divento dorato
Tutt’al più grigio scuro

C’ho l’ansia. C’ho l’ansia. C’ho l’ansia. C’ho l’ansia

C’ho anche un sacco di cose arretrate
Devo fare di tutto
Quasi quasi la cosa migliore
È tornarsene a letto

Domenica mattina
Che pena
Sdraiato mi sento pesante
E penso alla gente
Che compra le paste
Che ascolta la Messa
Anche il mondo
Ha la pressione bassa